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giovedì 28 febbraio 2013

SERBIA, GRANDI PROGETTI PER LA F.1



(28/2/2013) - C’è un fantasma che aleggia sul Circus della F.1. E’ Zoran Stefanovic, il magnate/ingegnere serbo che, ricorderete, nel 2010 fu ad un passo dall’ingresso nel dorato mondo della massima formula automobilistica dopo aver rilevato il materiale dismesso dalla Toyota – ed aver anche stipulato un rapporto di consulenza con i giapponesi – e iscritto il team Stefan GP, con sede logistica a Belgrado, al campionato. Gli vennero preferiti Campos, USF1 e Virgin e tutti sapete come è finita per loro. Ebbene, il sogno di un team serbo in F.1 – perché di questo si tratta – forse non è tramontato perché Stefanovic starebbe ancora cercando la porta giusta per fare il suo ingresso. (CLICCA SU CONTINUA A LEGGERE)

NIKI LAUDA POTREBBE GUIDARE L'ALITALIA!

(28/2/2013) - Niki Lauda più che mai sulla scena! Non per il suo nuovo ruolo di Presidente del Consiglio di sorveglianza del team Mercedes AMG F1, ma perché, a quanto scrive il quotidiano austriaco Der Standard, è tra i papabili alla carica di nuovo AD di Alitalia! Dopo le dimissioni di Andrea Ragnetti, l’altro nome in lizza è quello dell’attuale Ad delle FS, Mauro Moretti. Secondo Der Standard, che riferisce di valutazioni espresse da non precisati funzionari Alitalia, l’esperienza nel settore aereo del tre volte campione mondiale di F.1 sarebbe ben considerata per la costituzione di una società “low cost” capace di competere con Ryanair e Easyjet e servirebbe, inoltre, a “rinfrescare” l’immagine della compagnia tricolore che, si aggiunge, ha registrato una perdita di 280 milioni, un debito salito a 1 miliardo e negli ultimi dieci anni non ha mai prodotto profitti. Niki, oltre alla passione per l’automobilismo, ha sempre coltivato quella per il volo. Ha fondato, attraversando anche molte traversìe, la Lauda Air e quindi la Fly Niki poi assorbita in Air Berlin dal cui Consiglio di Amministrazione l’austriaco si è ritirato ad inizio anno proprio per concentrarsi sull’incarico in F1. Nel 2012, aggiunge Der Standard, Lauda ha anche prolungato per quattro anni il contratto di commentatore dell’emittente tedesca RTL. Non resta che attendere conferme o smentite.

mercoledì 27 febbraio 2013

MASERATI SVELA LA NUOVA GRANTURISMO MC STRADALE



(27/2/2013) - Cominciano a svelarsi le protagoniste del prossimo, atteso Salone dell’Auto di Ginevra (7-14 marzo). Tra le italiane, In Svizzera farà il suo debutto mondiale la nuova Maserati GranTurismo MC Stradale che continuerà ad essere costruita nello storico stabilimento di viale Ciro Menotti a Modena (mentre come noto la Quattroporte verrà prodotta nel nuovo stabilimento Avv. Giovanni Agnelli di Grugliasco). Il nuovo modello del Tridente si ispira alla versione da pista che compete nel Trofeo Maserati, coniugando perfettamente sportività, lusso ed eleganza, comodità e stile, funzionalità e dinamismo. Alle nuove caratteristiche estetiche esterne, di chiara connotazione racing, sottolineate dal nuovo cofano motore in carbonio che incornicia un’importante presa d’aria centrale e due estrattori posteriori e dai nuovi cerchi da 20” forgiati, si abbina un abitacolo che prevede quattro comodi posti e un disegno degli interni rinnovato nei materiali e nello stile. Confermato il motore V8 aspirato da 4.7 litri e 460 cavalli che ha debuttato sulla GranTurismo Sport e che ora è presente sull’intera gamma GranTurismo di 4,7 litri. Abbinato a un cambio robotizzato MC Race Shift a 6 rapporti, garantisce grandi prestazioni – velocità massima di 303 km/h – fruibili, in questa nuova configurazione, da quattro passeggeri. La sicurezza della vettura è garantita dai dischi freno carbo-ceramici Brembo. In ottemperanza ai principi Maserati, la nuova GranTurismo MC Stradale fa tesoro del lavoro svolto sul precedente modello in termini di riduzione dei consumi ed emissioni. 

LA NUOVA VITA DI CASEY STONER


(27/2/2013) Casey Stoner è pronto ad affrontare la sua nuova sfida, la sua nuova vita. Era difficile pensare che, dopo il sorprendente ritiro dalla MotoGp, il campione australiano potesse bearsi unicamente del veder crescere sua figlia o dedicarsi a tempo pieno all’allevamento di vitelli nel suo ranch. Beh, domenica torna in pista per il debutto agonistico assoluto sulle auto: parteciperà alla prima gara, in programma ad Adelaide, della Dunlop Series, il campionato di sviluppo della V8 Supercars, la serie motoristica internazionale più seguita in Oceania ma appetita da piloti di tutto il mondo. Lo farà su una Holden Commodore (una VE del 2010) del Triple Eight Racing, squadra al topo della serie ribattezzata per l’occasione Team Red Bull Australia Racing. Casey correrà infatti con gli stessi colori su auto e tuta di quelli di Vettel in F.1. La sua non sarà un’apparizione sporadica ma correrà tutte le sette prove in calendario e sarà davvero curioso vedere come riuscirà a disimpegnarsi su queste grosse e potenti vetture. Lui, nelle prime dichiarazioni, conferma il suo modo anti-conformista di essere e di vedere le competizioni . Sentite: “Mi piacerebbe debuttare in questa categoria da sconosciuto, senza che nessuno sappia cosa ho fatto. Ma l’atmosfera qui è sicuramente più amichevole di quella che respiravo in MotoGp: si può essere grandi concorrenti la domenica e amici il lunedì. In Europa sono spietati: sembrano pensare che per battere qualcuno devi quasi odiarlo”….

martedì 26 febbraio 2013

LA FERRARI COLTIVA IL GIARDINO MEDIO-ORIENTALE


(26/2/2013) - Debutto in Medio Oriente per i Ferrari Racing Days, che si svolgeranno dal 7 al 9 marzo sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Organizzato da Ferrari Corse Clienti, l’evento vedrà in pista i clienti dei programmi XX e delle monoposto di Formula 1 storiche che avranno come tutor d’eccezione il collaudatore della Scuderia Ferrari Marc Gené, a sua volta protagonista di un’esibizione sul tracciato iridato. Un altro momento clou della manifestazione sarà il primo appuntamento della serie Asia Pacifico del Ferrari Challenge Trofeo Pirelli, il campionato monomarca della Ferrari, giunto alla sua ventunesima edizione: per la prima volta gli appassionati del Medio Oriente potranno vedere dal vivo la 8 cilindri derivata dalla 458 Italia, il quinto modello protagonista di un campionato che vede in pista sia piloti di provata esperienza che gentleman, suddivisi in due classifiche (Trofeo Pirelli e Coppa Shell). Protagonista dell’evento sarà anche Ferrari World Abu Dhabi. Il primo parco tematico al mondo dedicato alla Ferrari organizzerà a partire dal 1° marzo un concorso all’attrazione “Scuderia Challenge”: il più veloci di ogni giornata vincerà un giro di pista a bordo di una vera Ferrari guidata da un pilota professionista durante i Racing Days

ONOREVOLE BREMBO

(26/2/2013) - Alberto Bombassei ce l’ha fatta: è onorevole. Nonostante la performance al di sotto delle aspettative della lista Scelta Civica, il presidente e fondatore della Brembo, società leader mondiale attiva nella progettazione e produzione di sistemi frenanti, è riuscito a sopravvivere allo tsunami Grillo. Risulta eletto alla Camera, anche se bisognerà vedere se opterà per il seggio Veneto 2 (Venezia-Treviso- Belluno) o quello Lombardia 2 (comprendente Bergamo, nella cui provincia opera l’azienda) dato che era candidato in entrambi i collegi. Bombassei è nato a Vicenza nel 1940 e, per rimanere nel settore motori, tra i tanti incarichi in alcune delle massime aziende italiane, ricopre anche la carica di consigliere di amministrazione in Pirelli. Grande amico del Presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, è amante della auto d’epoca e non disdegna partecipare alla rievocazione della 1000 Miglia. Brembo è quotata in borsa e, nel 2011, il fatturato è stato pari a 1254,5 milioni. Tra i marchi della galassia, anche Brembo Racing che propone una gamma completa di prodotti dedicati al Racing utilizzati dai migliori team nei più importanti campionati di F1, Indy, Nascar, Rally, MotoGP, Superbike, Enduro e Cross.

lunedì 25 febbraio 2013

SCHUMACHER TORNA IN PISTA! IN PUGLIA! E' iscritto alla prima prova della WSK Euro Series a Muro Leccese


(25/2/2013) - Tenetevi forte: Michael Schumacher torna in pista. In Puglia! Il campionissimo, lasciata definitivamente (?) la F.1 torna al vecchio amore: il kart. Il sette volte campione mondiale, 44 anni, risulta regolarmente iscritto dal Tony Kart Racing Team – per la Casa di Prevalle è test driver, a fine gennaio provò a Lonato il nuovo Racer EVK - alla prima prova della WSK Euro Series, categoria KZ1, in programma nel prossimo fine settimana (28 febbraio/3 marzo) sul circuito internazionale La Conca di Muro Leccese. Non c’erano dubbi sulla intatta voglia da parte del Cannibale di continuare confrontarsi in pista e  l’occasione è arrivata presto per a delizia di tifosi e appassionati che fin da mercoledì – giorno di prove libere - potranno dunque assistere ad una esibizione top. Schumi, per la verità, è di casa a Muro Leccese ma questa volta è in gara, insieme ai “pulcini” della Tony Kart Torsellini, Camponeschi, Dreezen e Ardigo. In KZ1, Michael dovrà vedersela, tra gli altri, con un nuovo virgulto olandese Max Verstappen, figlio dell’ex F.1 Jos, a sua volta ex compagno di squadra di Schumi alla Benetton, e con il pluritotolato belga Jonhatan Tonon, entrambi su CRG. Sul circuito pugliese Schumacher non si presenterà solo: con lui il figlio Mick – iscritto con il cognome della madre, Betsch – sempre su Tony Kart ma iscritto in KF Junior. Nella stessa categoria si rivedrà Giuliano Alesi, figlio dell’altro ex ferrarista Jean, su Intrepid Kart. Ricordo inoltre altri nomi dei quali sentiremo parlare molto in futuro: in KF occhio al polacco Karol Basz (Tony Kart), il francese Dorian Boccolacci (Energy Corse) e il canadese in orbita Ferrari, Lance Stroll (Chiesa Corse).  Alla WSK Euro Series sono ammesse le categorie internazionali KZ1, KZ2, KF e KF Junior, oltre alla 60 Mini che permette di correre ai giovanissimi a partire da 10 anni di età. In queste 5 categorie sono distribuiti i 210 piloti registrati nelle liste degli iscritti, dalle quali ancora una volta risalta il grande numero di nazionalità presenti: sono oltre 40, in rappresentanza di 4 Continenti. Da Paesi lontani come Australia, Giappone, Argentina, Canada, giusto per citarne alcuni, tutto il mondo del karting è a Muro Leccese, pronto al primo confronto continentale della stagione 2013. Che dire: uhau!!!
Ecco Schumi impegnato nei test Tony Kart

venerdì 22 febbraio 2013

AUGURI NAKAJIMA, A PRESTO GIAPPONE!


(22/2/2013) - Voglio fare gli auguri a Satoru Nakajima, che domani compie 60 anni. Il pilota giapponese è stato per 5 stagioni nella massima formula: per tre anni alla Lotus (‘87-‘89, all’esordio insieme al mostro sacro Senna col quale ebbe nel 1990 un incidente in Brasile) e per due (‘90-’91) alla Tyrrell. Niente di esaltante – miglior risultato, il quarto posto ad Adelaide nell’89 – ma tutto sommato una dignitosa militanza. Ritengo quasi doveroso questo ossequio, davanti ad una F.1 che ha estromesso dai suoi ranghi piloti come Sato e Kobayashi e non ha saputo trattenere Case come Honda e Toyota! E questo a fronte di un popolo di appassionati, i giapponesi, tra i più caldi, organizzati e presenti di tutto il Circus! Spero proprio che presto il Sol Levante possa annoverare di nuovo un suo “figlio” nella massima formula: voci non confermate lasciano pensare che la Honda possa tornare sui suoi passi anche se solo come fornitore di motori (e come hanno sempre fatto, a questo potrebbe essere collegato il ritorno di un pilota di casa. Chi sarà, nel caso, il prescelto?). P.S. Il figlio di Satoru, Kazuki, è stato ingaggiato due anni (2008-2009) alla Williams, ed ora è coinvolto nei programmi WEC della Toyota.



DANICA, SEXY POLE POSITION!


(22/2/2013) - Occhio alla stupefacente Danica Patrick, questo fine settimana! La bella e forte pilota americana del Wisconsin scalda gli animi al primo appuntamento della NASCAR Sprint Cup: è sua la pole position nella 500 Miglia di Daytona, l’appuntamento principe! Danica è la prima donna ad aver messo tutti in fila nelle qualifiche – ha percorso l’ovale della Florida in 45”817 alla media di 196,434 km/h) - e ora vedremo se anche in gara riuscirà a portare la sua Chevrolet SS del Team Stewart Haas Racing per prima al traguardo. Anche l’anno scorso conquistò la pole, ma era impegnata nella categoria Nationwide Series, mentre ora ha “oscurato” quanto di meglio riuscì a fare un’altra donna Janet Guthrie nel 1980: 18° posto! Sentite, poi, quanto è modesta: “Devo ringraziare i ragazzi della squadra Go Dady. Il pilota conta, ma una piccola parte”. Ecco invece l’orgoglio di Barb Rechterman, gran capo del Marketing Go Daddy: “E’ dannatamente impressionante vedere qualcuno riuscire a fare la pole qui per il secondo anno consecutivo. Tutti noi di Go Daddy guardiamo a Danica come un modello, non solo per gli sportivi, ma per le donne che iniziano una attività. Lei è appassionata, determinata a competere in un mondo prettamente maschile e ha lavorato duramente per arrivare a questo punto. Merita questo successo, congratulazioni a lei”. E’ senz’altro la donna-pilota più veloce degli ultimi tempi e stupisce come Ecclestone non sia riuscito a coinvolgerla concretamente in F.1, orfana di un indispensabile pilota americano (ma mai dire mai…). Fino al 2011 ha corso nella F. Indy e nel 2005 sfiorò il colpaccio: ha condotto in testa la leggendaria 500 Miglia di Indianapolis per 19 giri classificandosi alla fine quarta, miglior piazzamento mai conseguito da una donna. Go, Danica, go!

Sì, è proprio Danica in servizio fotografico per Sport Illustrated


giovedì 21 febbraio 2013

DEL PIERO, DA SIDNEY A LE MANS

(21/2/2013) Alessandro Del Piero ha appena comunicato di aver firmato per un altro anno al Sidney FC. L’ex juventino conferma dunque la sua coraggiosa scelta di vita che l’ha portato dall’altra parte del mondo e che, dopo qualche affanno iniziale, gli sta regalando piacevoli soddisfazioni sportive (vedi corsa ai play-off). Ma la nuova vita non riguarda solo il calcio: come noto Alex è entrato a far parte del mondo dei motori, questa volta puntando sull’America. E’ diventato co-titolare del Team Dempsey/Del Piero Racing, costituito insieme a Patrick Dempsey, pilota nonché celebre attore della serie televisiva Grey’s Anatomy. Il primo atto del neo-sodalizio motoristico fu la richiesta all’ACO, l’Automobil Club de l’Ouest, di partecipazione alla prestigiosa e leggendaria 24 Ore di Le Mans. Ebbene, richiesta accettata! In partnership con la Proton Competition racing team, sarà schierata nella classe GTE-Am una Porsche 911 GT3 RSR.Questa notizia, insieme alla possibilità di correre con Andy Lally nella American Le Mans Series, conferisce al nostro nuovo programma con Alessandro Del Piero ulteriore eccitazione. Prevedo un 2013 entusiasmante per tutti noi”, ha detto un Dempsey raggiante. Il 22 giugno vedremo Alex in visita al box della classicissima francese?Fin da piccolo ho nutrito grande passione per lo sport automobilistico”, dice il bomber veneto. Certo che la Juve ne sforna di veri appassionati del nostro sport. Altro sfegatato, F.1 in primis, è Dino Zoff, capace di analisi molto accurate delle gare. Alex, non hai anche voglia di provare uno dei tuoi bolidi?
Patrick Dempsey

CI PROVA EDWARD MACKAY CHEEVER III

Eddie Cheever Jr
Eddie Cheever Sr




















(21/2/2013) - Figli d’arte, un filone inesauribile. Ci prova anche Eddie Cheever Junior, figlio 19enne di quell’Eddie, l’Americano di Roma, che fu ad un passo dal diventare ferrarista e che comunque ha corso in F.1 per 11 stagioni (tra le altre, con Osella, Tyrrell, Renault, Alfa Romeo, ma non ha mai vinto un Gp) ed è stato mattatore in F.2 e vincitore di una 500 Miglia di Indianapolis e del titolo Indy. Il giovane romano parteciperà quest’anno al FIA F.3 European Championship su una Dallara-Mercedes della Prema PowerTeam di Angelo Rosin che crede molto in lui: “Sono contento di poter schierare anche questa stagione Eddie. Nella serie tricolore si è ottimamente comportato e il salto nella categoria continentale ci è parsa la logica conseguenza per mantenere vivo il nostro ottimo rapporto. Sono certo che potrà sorprenderci nel corso della stagione in quanto ha la maturità necessaria per interpretare al meglio la tipologia di gare che andrà ad affrontare". Con la scuderia veneta Cheever ha affrontato l’anno scorso il campionato italiano di F.3 (l’ultimo della serie, poiché non verrà più disputato, sigh!...) ed è campione… in coabitazione con Riccardo Agostini. Sì, perché l’assegnazione del titolo è ancora sub-judice per una serie di ricorsi pendenti… Ma torniamo a Eddie che inizialmente ha ripercorso le tracce del padre: kart e Scuola Piloti del mitico Henry Morrogh che ha svezzato altri piloti romani come De Cesaris e De Angelis. Frequenta anche alla Scuola Federale CSAI e ne vince il Supercorso nel 2010. In monoposto, ha esordito nella F. Renault svizzera per poi passare in F. Abarth. Dal 2011, la F.3, con l’epilogo felice a metà, già citato. A novembre ha effettuato a Vallelunga il test premio con la Ferrari (una F60) che Federazione e Ferrari Driver Academy riservano al vincitore/i della F.3 tricolore. Riuscirà ad emergere? Buon sangue sembra non mentire ma direi che proprio l’esperienza internazionale di quest’anno sarà il suo vero banco di prova: deve riuscire a distinguersi in quel feroce lotto di talenti che è il Fia F.3.
Cheever Jr a novembre ha effettuato un test premio su una Ferrari F60

mercoledì 20 febbraio 2013

MISTERO FORCE INDIA: TO BE OR NOT TO BE?


(20/2/1013) - Paul Di Resta sta provando in queste ore la Force India sul circuito di Barcellona. Ma cosa succede alla Scuderia indiana, unica squadra di F.1 a non aver ancora comunicato il nome del secondo pilota? E qual è la verità sulla situazione economica del team e dei suoi proprietari? Secondo un articolo del 15 febbraio scorso, riportato sul il sito internet del quotidiano del Paese in lingua inglese The Times of India la situazione, letteralmente,  è “tra il diavolo e il mare profondo”!!! Sono noti i problemi economici della Kingfisher Airlines del magnate VJ Mallya che già dovette diluire la sua quota di partecipazione al 42,5%, cedendo un altro 42,5% al gruppo Sahara (il 15% rimase agli ex proprietari unici della famiglia Mol). La Securities and Exchange Board of India (SEBI) ha congelato i suoi conti bancari alla Subrata Roy e bloccato due dei suoi immobili. "Il team di F1 e le società collegate sono due entità diverse. Non vi è alcuna correlazione tra i due. L'ordine SEBI non avrà alcun impatto sul futuro e lo sviluppo del team di F1," ha però detto al giornale una fonte vicina al gruppo Sahara. "Il Team Sahara Forza India è interamente finanziato per il momento. Il nostro programma di sviluppo è sulla strada giusta e i base ai risultati che sono venuti fuori della sessione di a Jerez, siamo abbastanza ottimisti sulle nostre possibilità”, ha aggiunto Will Hings, capo della Comunicazione della Scuderia. Col giornale ha parlato anche il pilota indiano Karun Chandhok, che mastica amaro: “Anche se il nome della squadra è Force India, c'è molto poco indiano nella squadra. La squadra si basa ancora di Silverstone e la maggior parte degli ingegneri sono anche britannici. Jules Bianchi è il favorito per il secondo posto di pilota ma non hanno mai chiamato me e Narain (Karthikeyan), con la pretesa che i conducenti indiani non sono sufficientemente competitivi per la squadra. Dovrebbero farci provare prima di pronunciarsi così”.

SCHUMACHER RESTA ALLA MERCEDES! (MA E' RALF NEL DTM)


(20/2/2013) - Ricordate Ralf Schumacher? Il fratellino del Cannibale, Michael? Beh, mentre il sette-volte-campione-del-mondo quest’anno ha gettato la spugna dopo un triennio a dir poco opaco alla Mercedes GP, lui da dal 2008 è impegnato nel DTM, la popolarissima serie teutonica internazionale per vetture turismo. E nel 2013, nonostante, per la verità, risultati finora conseguiti non proprio entusiasmanti, sarà ancora del ristretto lotto di piloti privilegiati. Oggi la Mercedes ha annunciato ufficialmente i corridori che porteranno la stella a tre punte sul petto nella stagione che partirà a maggio: tra le sei Mercedes AMG C-coupé che saranno schierate, ce n’è ancora una per lui, nel team HWA. Sesta stagione consecutiva, dunque. Certo, l’inglese Gary Paffett viene indicato come il pilota di riferimento - poi c’è una schiera di giovani talenti dello Junior Team: Roberto Mehri, Christian Vietoris, Robert Wickens e Daniel Juncadella – ma l’impegno è di rilievo e prestigioso. Ralf non ha mai veramente convinto in 11 stagioni di F.1 tra Jordan, Williams e Toyota: 6 gran premi vinti, 27 podi. Dalla sua ha la conquista di un unico titolo, in F.Nippon, nel lontano 1996. Con questi risultati, a 37 anni, viene celebrato in Patria come il terzo miglior pilota tedesco di sempre dopo l’inarrivabile fratello e la star del momento, Seb Vettel.

martedì 19 febbraio 2013

WILLIAMS, LA STORIA CONTINUA

La nuova Williams FW35 presentata oggi
(19/2/2013)Mancava solo lei, la nuova Williams denominata FW35, per completare il parterre dei contendenti della stagione 2013. Lasciate da parte le più rilucenti presentazioni di un tempo, i veli sono caduti direttamente in circuito, prima dell’inizio della seconda sessione di test collettivi della F.1, questa volta a Barcellona. Come si vede è una monoposto interessante e i piloti Maldonado, che proprio in Catalogna l’anno scorso riportò al successo la scuderia di Grove (l’ultima vittoria apparteneva a Montoya, Brasile 2004!), e l’esordiente Bottas non stanno nella pelle. 
Tanto di cappello alla Williams che è storia della F.1: Frank, un vero appassionato, può raccontarne di cotte e di crude in qualità di diretto protagonista. Le sue monoposto, per un bel pezzo nate dal felicissimo connubio con Patrick Head, hanno portato in bacheca 115 vittorie, 7 titoli piloti e 9 costruttori. Tempo è passato e anni bui sono arrivati. Head si è ritirato a coltivare la sua passione per le due ruote, Frank l’anno scorso, alla vigilia dei suoi 70 anni, ha lasciato il posto in CdA alla figlia, la brava Claire che è anche direttore Marketing e della Comunicazione. Resta comunque l’azionista principale. E affronta una nuova stagione.
Frank Williams ai tempi della Iso-Ford, era il 1973

Claire Williams, figlia di sir Frank



L'ULTIMA SFIDA DI NIKI LAUDA

(19/2/2013) - Non vorrei essere nei panni di Niki Lauda. Come noto, l’austriaco, che venerdì compie 64 anni, da quest’anno è tra i “caporioni” della Mercedes AMG Petronas. Per la precisione “capo non esecutivo del consiglio dei dirigenti” del team che metterà in pista le monoposto affidate a Rosberg e Hamilton. In buona sostanza, un mega-supervisore che fungerà anche da collegamento tra la Casa in Germania e la Scuderia che opera in Inghilterra, a Brackley. L’ex ferrarista non è nuovo a sfide difficili e il coraggio non gli manca ma questa responsabilità è davvero grande per le aspettative e le pressioni già in atto. Dopo tre anni con un unico vero acuto, la vittoria di Nico nel GP di Cina l’anno scorso, un’altra stagione incolore (tra l’altro con Hamilton che non è costato un tozzo di pane, Gianni Agnelli docet, assolutamente voluto proprio da Lauda) getterebbe autentico sconforto e scompiglio. Sentite cosa ha detto il Capo supremo Dieter Zetsche: “Con lui e Toto Wolff – altra new entry di peso – svilupperemo il nostro motorsport e guideremo le nostre Frecce d’argento in una nuova era”. Sorbole! Peccato, però, che ieri due investitori abbiano già fatto pervenire tramite il quotidiano Frankfurter Allgemeine Zeitung il loro personalissimo augurio: la F.1 non serve alla Mercedes, hanno detto. Con queste palle al piede, Lauda è chiamato a far funzionare ciò che non ha funzionato neanche con Schumacher. Niki è stato un grande in pista, ma i suoi trascorsi “manageriali” non sono dei più esaltanti. Nel 2002 venne licenziato dall’oggi al domani dalla Jaguar dove era approdato l’anno prima (provò anche la macchina per capire cosa avevano tra le mani i piloti Irvine, appena due terzi posti per l’irlandese, e De La Rosa). Cocente, per uno come lui accreditato di sopraffine qualità, la motivazione addotta da Richard Parry Jones, responsabile Ford (la Jaguar apparteneva alla Casa americana): “Non ha dimostrato una conoscenza approfondita degli aspetti tecnici”. Tutto sommato impalpabile fu anche la sua permanenza alla Ferrari, in qualità di “consulente sportivo”, chiamato nel 1992 dall’amico Luca Cordero di Montezemolo appena riapprodato a Maranello nelle vesti di Presidente. Ma era una Ferrari ancora in preda al caos di uomini e idee del dopo Enzo Ferrari. Ci vollero, alcuni anni dopo, Michael Schumacher, Ross Brawn, Rory Byrne e Jean Todt per risollevare la nobile decaduta.

lunedì 18 febbraio 2013

ARRIBA ALONSO!

(18/2/2013) Signori, sta per entrare in scena lui: Fernando Alonso. Lo spagnolo della Ferrari scende finalmente per la prima volta in pista in questo 2013 e, immagino con una certa giustificata ansia, da domani comincerà i collaudi della nuova F138 sul Circuit de Catalunya a Barcellona. Dopo aver saltato i primi test di Jerez, preferendo ultimare gli allenamenti al caldo – la Ferrari parla di “una preparazione fisica mirata e degna del miglior atleta olimpico alternandosi tra sessioni in palestra, corsa e bicicletta” ! - tocca ora a lui saggiare per i primi tre giorni le performances della contendente rossa alle varie Red Bull, Mc Laren, Mercedes e via dicendo. Le prime sensazioni saranno importanti. Felipe Massa gli passa una monoposto titolare del miglior tempo assoluto in Andalusia ma da Maranello gettano acqua sul fuoco: “Il 2013 – dicono -  è l'ultimo anno che si correrà con le regole attuali e, dopo un lungo periodo di stabilità, è inevitabile che il livello di prestazioni tra le squadre si possa bilanciare, quindi un inizio positivo a Jerez è stato semplicemente questo: un inizio positivo e niente di più”. Il lavoro nei quattro giorni di test comprenderà una comparazione dei pneumatici Pirelli su una superficie giudicata più rappresentativa per quello che ci si potrà aspettare in termini di degrado e prestazioni. Dal punto di vista aerodinamico, inoltre, proseguirà la raccolta dati grazie anche all’introduzione di alcuni nuovi aggiornamenti che – precisano  ancora dalla Scuderia –“sono la prima serie di un programma inarrestabile di sviluppo che ha avuto inizio già prima che la F138 avesse girato una ruota per la prima volta”. E Fernando che dice?Per essere al 100 percento di qui fino a novembre dovrò alternare la preparazione col riposo. Non posso dire ora se è una buona macchina o se è sufficiente per fare la differenza, perché i decimi non si possono vedere ad occhio, ma direttamente dall’abitacolo. Ora tutto quello che dobbiamo fare è concentrarci sui test."

FERRARI, IERI OGGI DOMANI

(18/2/2013) Oggi è un giorno sempre importante per Modena e per tutto il mondo dei motori. Ricorre il 115° anniversario della nascita di Enzo Ferrari. La sua storia è patrimonio della Nazione, i risultati di un’avventura unica sono forse irripetibili. Per celebrare tutto questo,  il Museo casa Enzo Ferrari – che si avvicina al primo anno di vita, il 10 marzo prossimo – ha organizzato l’iniziativa “Emiliani grandi sognatori”. Alle 18, presso la sala Eventi, ne parleranno Piero Ferrari, Vice Presidente Ferrari S.p.a. e Presidente Onorario della Fondazione Casa di Enzo Ferrari, Mauro Tedeschini, Presidente della Fondazione Casa di Enzo Ferrari e Leo Turrini, giornalista. Nell’occasione sarà presentato anche il volume “Enzo Ferrari. Storia e Glorie dell’Automobilismo Modenese”, dedicato ai contenuti permanenti del Museo, a cura di Aldo Zana con il contributo di Leo Turrini, Adolfo Orsi, Raffaele Gazzi e Sandro Grimaldi, e inoltre, per raccontare ai più piccoli gli esordi della straordinaria vicenda del costruttore modenese, sarà proiettato un originale filmato d’animazione nella stanza dedicata al Cavallino.

Nella stessa giornata di oggi, intanto, a Maranello il CdA della Ferrari, alle 15.30, esamina il bilancio 2012. La Casa del Cavallino continua a macinare utili espandendosi su nuovi mercati. L’ultimo CdA dello scorso mese di novembre, segnò l’ingresso a sorpresa di  Eddy Cue, Senior Vice President Internet Software e Service di Apple, laureato in Computer Science and Economics alla Duke University. “La sua profonda esperienza nel dinamico e innovativo mondo di internet ci sarà di grande aiuto”, disse allora il Presidente Montezemolo. Lui si limitò a dire: “E’ da quando ho 8 anni che sogno di avere una Ferrari e da cinque anni ho la fortuna di essere diventato un cliente. Il design e le qualità ingegneristiche uniche al mondo che solo la Ferrari sa raggiungere continuano a stupirmi”. Magari oggi sarà l’occasione per capire meglio il suo apporto.
Intanto, la Rossa continua a mietere riconoscimenti. Nel concorso “Best Cars” 2013 indetto dalla rivista specializzata francese L’Automobile Magazine, sono stati vinti due premi: la 458 Spider è stata eletta “Best Cabriolet”, mentre la F12berlinetta “Best Coupé”. (SU CONTINUA A LEGGERE IL COMUNICATO STAMPA INTEGRALE POST CdA DI OGGI)

Eddy Cue componente del CdA Ferrari

venerdì 15 febbraio 2013

F.1, COPPIE CHE SCOPPIANO?

(15/2/2013) - Manca un mese all’inizio del mondiale di F.1. Le nuove monoposto sono state tutte presentate e i ranghi – ad eccezione della Force India – completati. Red Bull, Ferrari, Mc Laren e, a qualche lunghezza, Mercedes appaiono come le contendenti favorite (anche se un occhio lo terrei fisso sulla Sauber!). Certo, senza una macchina che si riveli competitiva non si va da nessuna parte ma a fare la differenza o ad essere chiamati agli straordinari (vero, Fernando?) saranno loro: i piloti. E quelli dei team sopracitati, prima di tutto, dovranno vedersela col proprio compagno di squadra. E’ una dura legge non scritta dell’automobilismo. Vediamo, dunque, quali insidiosi balli di coppia ci attendono.

VETTEL-WEBBER. I due, a me pare, fanno finta di “amarsi”. Il tedesco tri-campione del mondo è per forza di cose il favorito. Anche dalla squadra. Anche se il neo commentatore Jacques Villeneuve non lo ritiene ancora maturo (“fa troppi errori”). Lui però si è fortificato e sa bene cosa ha tra le mani, ma si mantiene guardingo e dice: “So che sarà difficile battere Mark e gli altri piloti”. L’australiano glissa sulla “presa di distanza” dell’eminenza grigia del Team, Helmut Marko, che ha recentemente definito ben poco redditizio il suo 2012, e fa partire un appello: “Credo di poter avere le mie possibilità per fare bene anche quest’anno. Lo penso ogni giorno. La squadra sa che ho bisogno del suo supporto e sono convinto di poterlo avere”. Mark sa che deve partire forte e sfruttare ogni possibilità. Solo così potrà tirare acqua al proprio mulino e capire che aria tira.

ALONSO-MASSA. Stagione tremendamente importante per entrambi. Alonso è il numero 1, checché ne possa dire il buon Felipe, e sta ricaricando le batterie, un po’ esauste a fine stagione scorsa, per fare finalmente suo un mondiale che gli sta sfuggendo troppe volte. In attesa di scoprire la F138, mantiene lodevolmente l’ambiente sereno: “Con Felipe e con Pedro siamo una persone sola, credo nell’unità della squadra”. Più complicato il discorso per Massa, contrattualizzato per un altro anno. Il finale del 2012 è stato in crescendo, ma dovrà confermarsi e subito perché altrimenti il toto-mercato per un posto alla Rossa, vedrete, comincerà ad impazzare già a Montecarlo. Ne è conscio: Sono pronto, sono carico. Voglio fare un campionato subito competitivo”. E’ alla settima stagione in Ferrari. (CLICCA SU CONTINUA A LEGGERE)


giovedì 14 febbraio 2013

LA NUOVA FERRARI (ENZO?), CHE SOGNO!


(14/2/2013) - L’attesa è spasmodica perché se ne parla da tempo e poi è sempre un “evento”: manca poco alla presentazione in pompa magna del “progetto F150” o, più probabilmente, della Enzo atto secondo. Parlo dell’ultima creazione della lunga produzione di fantastiche GT del Cavallino. Clienti Vip l’hanno già ammirata (e ordinata) mentre il resto del mondo la scoprirà al Salone di Ginevra ad inizio marzo, ma si annuncia come una vera e propria star e quelle che vedete sono le uniche foto-aperitivo. E’ la prima Ferrari ibrida, con il kers ispirato all’esperienza in F.1, interamente in carbonio, motore V12 6.3 con due unità elettriche, accreditata di 900 e passa cavalli. Estrema, bellissima, una rarità – 499 i modelli preventivati – da circa 1 milione di euro. Ci ha lavorato anche Rory Byrne, progettista protagonista del filotto schumacheriano e ora “richiamato” in servizio permanente effettivo per rinverdire i fasti in pista e non solo. Chi volesse ammirarla, potrà farlo grazie alla mostra dedicata alle cosiddette Supercar che sarà inaugurata al Museo Ferrari di Maranello nei primi giorni di marzo, che proporrà inoltre tutte le Ferrari speciali che l’ hanno preceduta. Motivo di particolare interesse sarà l’accurata descrizione di quelli che sono i suoi contenuti tecnologici ma i visitatori potranno scoprire anche l’iter creativo di questo nuovo modello nato interamente a Maranello, nella complessa integrazione tra design e soluzioni aerodinamiche adottate. Dopo aver stabilito il nuovo record nel 2012 con 250.414 visitatori, il Museo Ferrari di Maranello si appresta quindi a vivere ad un anno speciale: sempre in primavera verrà inaugurata infatti nuova grande ala di oltre 1000 mq.


LAND ROVER ICE ROAD CHALLENGE 2013

(14/2/2013) - Dall'Italia al Circolo Polare Artico, nel cuore della Lapponia svedese, a bordo di una Land Rover Discovery 4: si è conclusa con successo a Torino la spedizione "estrema" denominata "Land Rover Ice Road Challenge 2013", con le catene da neve Thule partner della spedizione. Una bella sfida: ottomila chilometri percorsi in due settimane, in condizioni immaginabili in pieno inverno. L'obiettivo è stato però centrato: un probante long-test in un contesto atmosferico proibitivo (temperature intorno ai -20°) su impegnativi percorsi fuoristrada, le "ice road" dell'arcipelago di Lulea, strade solo invernali che attraversano il mare ghiacciato. E' andata!

mercoledì 13 febbraio 2013

VALENTINO ROSSI ALLA SFIDA DELL'ANAGRAFE

(13/2/2013) - Venerdì 16 febbraio Valentino Rossi compie 34 anni. Il giorno seguente Marc Marquez ne compie 20. Forse sta in questo rilievo anagrafico la vera sfida 2013 of The Doctor. Valentino, liberatosi dall'abbraccio ormai soffocante della Ducati e ritrovata l'amata Yamaha, ha già dimostrato nei recenti test collettivi di Sepang di non aver perso lo smalto e di poter sempre competere al top. Lui stesso ha parlato di sensazioni positive: ha capito di avere ancora il colpo in canna. Il desiderio di rivalsa è grande, dopo due anni di bocconi amari e di anticipati "de profundis" al campionissimo che fu. In più, gode dell'immutato rispetto di tutti i suoi avversari. Tutti loro, però, possono vantare un'età inferiore: significherà una maggiore vigorìa fisica fino alla fine di una stagione che si annuncia lunga e davvero estenuante? Detto dell'astro nascente spagnolo alla corte della Honda (quando lui nasceva Valentino debuttava nel campionato italiano Sport production...), Pedrosa ha oggi 27 anni, il compagno di squadra di Rossi e campione del mondo in carica Lorenzo ne ha 25, Dovizioso 26, Crutchlow 27, Bautista 28 e Bradl 23 tanto per soffermarci sui top riders. Insomma, Vale è il "papà" di tutti. Tutta esperienza che cola???
Marc Marquez quest'anno alla Honda con Pedrosa

MICHELE PIRRO: "ORA CALMA, MA VINCEREMO". Sensazioni e propositi del neo pilota pugliese della Ducati


(13/2/2013) - Michele Pirro in questo momento è in viaggio verso Jerez de la Frontera. Il centauro di San Giovanni Rotondo, fresco pilota e primo collaudatore Ducati, sarà lì protagonista solitario di una nuova sessione di prove. I primi test collettivi della MotoGp in Malesia hanno confermato le criticità della moto italiana che hanno indotto Valentino Rossi a cambiare aria. Ma ormai si guarda avanti. Nel Sud della Spagna verranno provate parti nuove e poi, dal 26 al 28, si tornerà a Sepang, questa volta Michele compreso. Lì, a poco più di un mese dall’inizio del campionato, si potranno avere responsi più probanti sulla nuova GP13 ma “calma” è la parola d’ordine del pugliese giunto alle soglie del Paradiso.
Michele , quali sono le tue sensazioni più profonde alla vigilia di tanti impegni importanti?
Siamo un po’ indietro, in generale carenti dappertutto. Il motore è ok, la velocità non manca, ma il resto va sistemato. Bisogna però avere pazienza e non ripetere gli errori del 2012. Dobbiamo agire razionalmente, senza strafare. Ci vorrà più tempo per essere competitivi, diciamo magari da metà anno, ma così porremo le basi per un 2014 migliore.
Ma tu non ti senti troppo responsabilizzato dal fatto di giocarti tutte le tue carte nelle poche gare che si è stabilito disputerai?
Alla fine no, non ci sono problemi. Il mio compito è soprattutto di far crescere la moto e renderla competitiva. Io vengo da un 2012 durante il quale ho disputato con le CRT un campionato a parte e non avevo voglia di ripetere quell’esperienza, anche perché non c’era un programma preciso per il futuro cosa che invece esiste alla Ducati se farò bene, se il mio impegno darà frutti. Poi, se correrò in MotoGp o in Superbike non lo so, l’importante è avere finalmente a disposizione il pacchetto giusto, essere supportato da una Casa ufficiale, vincere.
Ma pensi di aver sostanzialmente “sprecato” un anno con la CRT?
No, questo no. Ho imparato tanto e ho corso per una grande squadra, insieme a grandi piloti. Quello che mi è dispiaciuto è di non essermi potuto confrontare con altri poiché solo io avevo quella moto. Senza termini di paragone non so quindi qual è stato il mio valore. Un pilota ha bisogno di misurarsi ma adesso, con altri quattro piloti in squadra, il confronto ci sarà. (CLICCA SU CONTINUA A LEGGERE)

martedì 12 febbraio 2013

PROFUMO DI FORMULA 1 A BARI. Il 18 e 19 maggio la rievocazione del mitico Gran Premio pugliese

Un momento dell'edizione 2011 del GP di Bari
(12/2/2013) - Un tempo, la Formula 1 era di casa a latitudini inferiori al Po’. Dopo il secondo conflitto mondiale marche e piloti di primissimo piano si sfidarono, per esempio, con o senza validità mondiale, al Gran Premio di Pescara, a quello di Siracusa e a quello di Bari. Nel capoluogo pugliese, dal 2010, questa eccezionale tradizione, purtroppo evaporata, viene ricordata attraverso la Rievocazione del GP che da quest’anno diventa biennale – per alternarsi con analogo appuntamento a Montecarlo – e sarà di scena il 18 e 19 maggio, ad opera del Old Cars Club (Presidente Dario Catalano) in collaborazione con l’Automobil Club Bari. Fu quest’ultimo, tra il 1947 e il 1956, il promotore e organizzatore di nove edizioni della gara che riversò sul Lungomare barese – il circuito misurava 5,4 km, attorno alla Fiera del Levante – fior di campionissimi del tempo. Nuvolari, Varzi, Ascari, Farina, Moss, Fangio, Bira, Maria Teresa De Filippis, la "pilotessa"  oggi 86enne, che è diventata la “madrina” dell’edizione amarcord barese. Tra le Case costruttrici, Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Stanguellini, Talbot, Cisitalia. Il terzo raduno di bolidi e auto sportive dell’epoca, a maggio si arricchirà di nuove iniziative attualmente al vaglio dell’Organizzazione. Tra queste, una sfilata sul Lungomare Nazario Sauro fino all’ex Hotel delle Nazioni oggi Boscolo, una imperdibile mostra tematica del Gran Premio di Bari, esibizione in notturna delle auto iscritte, altri eventi e premiazioni. A proposito, gli organizzatori fanno appello a farsi avanti a tutti coloro che possono contribuire alla migliore riuscita dell’iniziativa attraverso testimonianze, proposte, suggerimenti (Old Cars Club 080.5227522).

Un giovanissimo Stirling Moss a Bari nei primi anni 50

Fasi di un Gran Premio di Bari sul rettilineo principale

Maria Teresa De Filippis a Bari nel 2011


lunedì 11 febbraio 2013

OGIER SPEDISCE LOEB AL POLO


(11/2/2013) - Quelli della Volkswagen non stanno nella pelle. La vittoria al Rally di Svezia con la Polo R li ha resi ebbri di gioia. Vincere già al secondo appuntamento del Mondiale Rally 2013, davanti al mostro sacro Loeb sulla collaudatissima Citroen DS3, dimostra effettivamente il potenziale dei tedeschi. E chi li ferma più, ora che il campione del mondo in carica si prenderà l’annunciata “pausa”? Dura, inoltre, la lezione incassata da Loeb, staccato di 41”.8  dal connazionale Sébastien Ogier, 29 anni, (in coppia con Julien Ingrassia) con il quale, si ricorderà, nel 2011 vi furono momenti di tensione: erano due galli nel pollaio Citroen. Coesistenza impossibile. Infatti le strade si separarono e la VW fu lesta ad accaparrarsi Ogier facendone perno del suo programma. Lui: “E’ un sentimento indescrivibile! Abbiamo gridato di gioia nella macchina, questo è probabilmente il momento più bello della mia carriera. Vincere in Svezia, secondo pilota dell'Europa centrale a riuscirci, davanti al miglior pilota di tutti i tempi, mi rende enormemente orgoglioso”. Appunto. E il grande sconfitto? Il Cannibale - 39 anni il 26 febbraio - aveva vinto in Svezia solo una volta, nel 2004, e ci teneva a lasciare con un altro successo dopo il trionfo di fine gennaio a Montecarlo. “Sebastien non ha commesso errori. Lui ha fatto la gara perfetta e io non potevo fare di più”. Stop. Ora si dedicherà alla pista (nel GT Sprint, su McLaren MP4-12C), ma  tornerà al Rally di Argentina, a maggio.


BRUNO SENNA VIVRA' I 100 ANNI ASTON MARTIN


(11/2/2013) - Ha provato a difendere il suo posto ma alla fine Bruno Senna ha dovuto fare fagotto dalla tanto amata F.1. L’aveva puntata da tempo ed era riuscito ad agguantarla, approdando addirittura nella scuderia che fu l’ultima di suo zio Ayrton: la Williams.  Pazienza, si sarà detto, ma non è rimasto con le mani in mano. Di tutto rispetto, infatti, il nuovo posto di lavoro: guiderà, insieme al francese Frédéric Makowiecki, una Aston Martin Vantage GTE ufficiale nel WEC, il Mondiale Endurance (classe Pro), 12 Ore di Sebring (primo appuntamento, il 16 marzo), 24 Ore di Le Mans e 6 Ore di Spa comprese. Niente male. Vivrà, tra l’altro, un’annata indimenticabile, anche perché capita nell’anno del Centenario della storica marca inglese (più vittorie a Le Mans, il Mondiale Sport, la Le Mans Series nel 2009) che celebrerà degnamente l’anniversario. Il 6 e 7 luglio, sul circuito di Brands Hatch, è in programma il più grande raduno di auto della marca, prodotte dal 1922 ad oggi, che daranno vita ad una intensa ed emozionante due giorni di gare. Non mancherà una mostra dedicata alle apparizioni Aston Martin nei film di 007, dalla DB5 in Goldfinger all’ultimo Skyfall. Ricordo che, dallo scorso mese di dicembre, l’azionista di riferimento della Aston Martin è la Investindustrial, che fa capo alla famiglia Bonomi, dopo l’acquisizione del 37,5% dell’azienda per 190milioni di euro. Voci, confermate, attestano una fresca trattativa in corso con Mercedes per la fornitura da parte della Casa di Stoccarda di componenti meccaniche.


venerdì 8 febbraio 2013

LAMBORGHINI, CHE FESTA PER I 50 ANNI!

Stephan Winkelmann, Presidente e AD Lamborghini

(8/2/2013) - Sembra ieri: il 2003, i festeggiamenti per il quarantennale della Lamborghini. E siamo invece al 2013: il 20 febbraio cade il ventennale della scomparsa del mitico fondatore Ferruccio Lamborghini e l’anno appena iniziato è quello del 50° anniversario della nascita della Casa del Toro. Mezzo secolo di storia, di bellezza e avanguardia motoristica che non passerà inosservato. Da tempo è in preparazione, tra le varie celebrazioni in programma nel corso di tutto l’anno in Italia e all’estero, l’evento clou, il “Grande Giro Lamborghini 50° Anniversario”: nel mese di maggio (dal 7 all’11) prenderà corpo il più grande raduno Lamborghini della storia. Proprietari e concessionari da tutto il mondo – a fine dicembre erano già oltre 180 gli entusiasti iscritti – percorreranno 1200 chilometri di penisola, da Milano a Bologna, attraverso Forte dei Marmi, Roma e Orvieto, con degna conclusione presso la storica sede di Sant’Agata Bolognese dove sarà infine possibile visitare il Museo e vivere appieno il mondo Lamborghini, durante una serata ricca di sorprese. Le più belle città italiane faranno da palcoscenico per una sfilata unica con protagoniste le inconfondibili GT storiche e le avveniristiche supercars attuali. Uno sballo. L’ultima iscrizione è una Lamborghini Calà, prototipo disegnato da Fabrizio Giugiaro (sarà proprio lui, vice chairman e styling director di Italdesign, a guidarla) esposto al Salone di Ginevra del 1995. (DOPO LE FOTO CLICCA SU CONTINUA A LEGGERE)

Il fondatore, Ferruccio Lamborghini
I Club Lamborghini a raduno presso la storica sede

Spettacolare Lamborghini Parade a Miami


giovedì 7 febbraio 2013

SCHUMI FA FELICE LA TONY KART (E SE STESSO)

(7/2/2013) - Alla Tony Kart sono soddisfatti dopo il primo round della WSK Master Series di Muro Leccese e, dicono, “per quanto la classifica finale della KF non ci renda merito, le prestazioni espresse da piloti, team e materiale, ci lasciano guardare con ottimismo al futuro”.  Si sono messi in bella evidenza soprattutto Karol Basz in KF e i “privati” Alessio Lorandi in KFJunior e Kush Maini nella 60 Mini. Il giovane polacco Basz, grande promessa, ha un pizzico di rammarico: "Mi spiace molto per lo stop, oramai stavo pensando al successo e.... Mi spiace non aver portato questo successo alla squadra proprio nella mia prima gara con Tony Kart. Il materiale funziona e siamo competitivi, dobbiamo lavorare per mettere a frutto il meglio di quanto in nostro possesso." Tutto questo per dare e dire merito anche a Michael Schumacher. Sì, il tedescone non ha mica appeso il volante al chiodo, ma anzi, è tornato al vecchio, primo amore: il kart. A fine gennaio, in vista del primo appuntamento WSK, ha partecipato alla prima sessione di test del Racing Team della Casa di Prevalle ed è stato professionale protagonista di due giorni intensi al volante del nuovo Racer EVK, spinto dal Vortex RVZ, fresco di nuova omologa. Molti, alla fine, i consigli dispensati ai giovani virgulti tra i quali proprio Basz che forse non avrebbe mai sognato un simile apprendistato. Tra gli allievi della KFJunior un certo Mick Betsch, suo figlio! (che porta il cognome della madre e che però deve crescere molto).